La medicina si divide in diversi settori, più o meno specializzati nel trattare e curare determinati organi.
Conoscerne le caratteristiche e la specializzazione potrà essere d’aiuto per orientarsi meglio in questo vasto mondo, e per non incorrere in grossolani errori dovuti ad ignoranza o disinformazione.
Tutti conoscono più o meno di cosa tratta la cardiologia e perché è così importante, ma è bene comunque fare un po’ più di chiarezza ed entrare nel merito per comprenderne al meglio gli aspetti fondamentali.

Che cos’è la cardiologia

La cardiologia è una branca della medicina che si occupa dello studio, della diagnosi e della cura delle malattie cardiovascolari. Cioè quelle malattie che riguardano il cuore e il sistema circolatorio.
Gli specialisti che operano in questo campo si chiamano cardiologi, e il loro scopo è quello di migliorare, attraverso il trattamento terapeutico, medico e chirurgico le cardiopatie congenite.
L’opera dei chirurghi ha permesso la sopravvivenza di moltissimi bambini che soffrivano di questa malattia, consentendogli di diventare adulti e condurre una vita normale.

Gruppi di patologie cardiovascolari

La cardiologia si occupa inoltre di moltissimi altri settori che comprendono: malattie cardiovascolari, scompensi cardiaci, anomalie del ritmo, prevenzione cardiovascolare e riabilitazione del paziente dopo l’operazione di rivascolizzazione e angioplastica cutanea.
Molto sono inoltre le malattie legate all’apparato cardiovascolare, tra le principali possiamo annoverare:

  • Malattie coronariche;
  • Malattie del muscolo cardiaco;
  • Malattie delle valvole cardiache;
  • Malattie del pericardio;
  • Malattie della conduzione cardiaca;
  • Malattie dei vasi;
  • Malattie congenite;
  • Tumori del cuore.

Patologie più comuni

Ad ognuno di questi gruppi è legata più di una patologia che può portare conseguenze più o meno gravi nel paziente. Daremo quindi la definizione solamente di alcune di queste patologie, in quanto l’argomento è piuttosto vasto per poter essere trattato in questa sede.
Basti sapere che l’aterosclerosi è legata principalmente alle malattie coronariche, e spesso porta ad ictus cerebrale, infarto miocardico od intestinale in base al tipo di occlusione in corso.
L’insufficienza cardiaca, anche meglio conosciuta come scompenso cardiaco è una Cardiomiopatia che appartiene al gruppo del muscolo cardiaco, e che porta ad un ispessimento delle camere ventricolari e ad un’assottigliamento delle pareti cardiache.
Le valvulopatie sono malattie congenite o derivate che colpiscono le valvole cardiache, causandone restringimenti o gravi insufficienze.
L’elenco delle malattie cardiovascolari è piuttosto lungo e comprende un elenco di patologie non indifferente, ognuna con caratteristiche determinanti.

Esami

Per poter capire meglio come prevenire e curare eventuali disturbi è preferibile consultare un medico e sottoporsi a specifici esami, come l’ecocardiogramma che può mettere in evidenza eventuali lesioni secondarie, e smascherare eventuali tumori cardiaci. Questi ultimi fortunatamente non sono frequenti, in quanto l’attività costante dell’organo impedisce alle cellule neoplastiche di attecchire facilmente, riducendone quindi il rischio.
Esistono poi molti altri esami per poter diagnosticare un eventuale disturbo cardiovascolare, alcuni invasivi ed altri non invasivi. Tra gli esami più importanti e non sostituibili, che mostrano una situazione generale e un primo approccio al paziente, c’è l’anamnesi, anche se non è un vero e proprio esame scientifico è in grado di dare informazioni rilevanti sulla situazione.
Seguono poi altri test come l’ecocardiografia, l’elettrocardiografia e altri esami più invasivi.

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